Ormai vivo in Australia da oltre tre anni, sono arrivata qui con Working Holiday Visa (WHV) e dopo i canonici due anni ho applicato per uno student visa; ho lavorato a lungo come cameriera qui in Australia e da oltre un anno sono restaurant manager.

Lessico utile per la comprensione dell’articolo:

*casual: occasionale; paragonabile a quello che noi conosciamo come “contratto a chiamata”, il datore di lavoro non ha obblighi nei vostri confronti come voi non ne avete nei suoi. Un contratto casual prevede comunque il pagamento in regola e il versamento dei contributi (ti dirò di più, le tariffe orarie di un contratto casual sono le più alte che troverai in Australia).

*superannuation: è il fondo pensionistico australiano, puoi accedere a questo fondo una sola volta: quando vai in pensione o prima di lasciare l’Australia – nel caso dei WHV. Al momento (dicembre 2019) i working holiday makers che richiedono la superannuation prima di lasciare il paese ricevono un 35% del totale versato (o il altre parole quel fondo è tassato al 65%).

Ho trovato il mio primo lavoro da cameriera in Australia a novembre 2016 in appena un giorno di ricerca e ancora oggi posso confermarti che ogni volta che ho deciso di cambiare lavoro non ho mai cercato per più di due giorni.

Direi assolutamente nulla da eccepire fin qui o come direbbero in Australia “so far so good”.

Cosa leggerai in questo articolo?

RSA: corso per il responsible service of Alcohol

Letteralmente il Responsabile Service of Alcohol è un certificato necessario per lavorare in qualsiasi attività che somministra alcolici, sia esso un pub, un ristorante, il casinò o il Cafè sotto casa.

Per ottenerlo devi aver compiuto i 18 anni d’età e in virtù del possesso del suddetto sei punibile con multe a 5 cifre per errata somministrazione di alcolici (ad esempio se servi alcohol a qualcuno già ubriaco rischi $10.000 di multa).

Un consiglio: dal momento che in Australia è obbligatorio avere l’RSA, ti consiglio di farlo prima di iniziare le ricerche (ha un costo variabile tra i 24$ e i 50$ e dovrai consegnarne una copia in tutti i posti dove lavorerai). 

Puoi ottenere qui il tuo RSA: https://www.eot.edu.au

Quanto guadagna un cameriere in Australia:

Lo stipendio in Australia è lo stimolo per cercare lavoro e non la nota dolente come in Italia.

  • Lo stipendio è corrisposto settimanalmente a volte fortnightly – ogni due settimane
  • La paga dipende dalla tua età: il tuo stipendio non dipende solo dal livello in cui sei inquadrato ma anche dalla tua età, quindi anche a parità di ore di lavoro e di titolo di studio un uomo di cinquant’anni guadagna più di un ragazzo di venti (puoi consultare le fasce di riferimento sul sito del governo)

Un cameriere è generalmente inquadrato al level 2, di seguito le tabelle governative con le paghe orarie-settimanali.

Ovviamente la paga oraria netta del lavoratore full time è più bassa di quello casual perché ad esso spettano ferie, malattia e agevolazioni varie. Un lavoratore casual viene solo pagato per le ore effettivamente lavorate.

Contratto full time:

Contratto casual:

  • La paga oraria minima per un adulto (20 anni) è di circa $25 l’ora; se ti offrono uno stipendio più basso stanno solo provando a fregarti e diffida da quelli che offrono 17-18$ l’ora “per le prime settimane” con la promessa di cifre da capogiro nelle settimane successive
  • Cash in hand: né più né meno che lavorare a nero (non vi versano i contributi e non pagano tasse su di voi) e fidati qui in Australia non c’è bisogno di arrivare a tanto, il lavoro c’è!

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Quante tasse pago lavorando come cameriere in Australia?

  • Se sei un Working Holiday Maker ti verrà applicata la backpacker tax e quindi pagherai il 15%
  • Se sei in student visa:
    • se guadagni meno di $18.900 sei esente dal pagamento di tasse
    • tra i 18.900 e i 37000 paghi il 19%
    • sopra i 37000 paghi $3500 + 32% del totale guadagnato

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Devo sapere l’inglese per fare il cameriere?

Livello di inglese: all’interno di un ristorante ci sono diverse posizioni, ognuna delle quali richiede competenze e livelli di inglese differenti.
Per fare il cameriere – il che significa prendere ordini!! – dovete avere un livello di comprensione tale da non innervosire il cliente con i vostri “sorry what?” e un altrettanto buon livello di comunicazione per dialogare con la cucina – specialmente quando si è molto busy a nessuno interessa di sbattersi per capire quello che tu stai provando a dire.

Se pensate di non essere a questo livello allora probabilmente non potete fare i camerieri nè prendere le ordinazioni in cassa nel caso di locali con counter service ma potreste aspirare, per iniziare, ad una posizione da runner – semplicemente colui che porta il cibo dalla cucina alla sala.

E’ opinione piuttosto diffusa che lavorare nel settore dell’hospitality – hospo in australiano e turismo in italiano – sia la migliore soluzione per arrangiarsi non appena arrivati Down Under, a prescindere dal livello d’inglese.

A mio personalissimo avviso, appena arrivato e senza inglese il massimo che puoi sperare di fare è il lavapiatti, ma diciamocelo chiaramente: sei arrivato a 15 mila chilometri da casa per lavare i piatti?!

Quindi, il mio consiglio, se sei completamente digiuno d’inglese, è quello di cercare di migliorare il più possibile prima di arrivare qui: non importa la pronuncia british o la grammatica impeccabile; fai in modo di riuscire a comunicare, studia il lessico specifico del settore in cui vorresti lavorare e le frasi di uso quotidiano e poi iscriviti SUBITO ad un qualche corso di inglese.

Ma che ci faccio con un corso di inglese, imparerò la lingua durante quest’anno ”.

Sento questa frase un numero infinto di volte e tutte le volte scoppio in una fragorosa risata.

L’inglese – come qualsiasi altra lingua – non si impara per osmosi quindi non basterà circondarti di australiani per impararlo; inoltre per fare ciò dovresti riuscire a fuggire alla fittissima rete di italiani che invade l’Australia ogni anno, e te lo giuro, siamo TANTISSIMI ma tanti, tanti… così tanti che è impossibile andare in un bar, un ristorante, dal meccanico o un negozio senza trovare italiani! E, si sa, tra italiani si parla italiano.

Quindi, se non sai la lingua e stai arrivando in Australia iscriviti SUBITO ad un corso di inglese e pratica la lingua il più possibile… non te ne pentirai!

Il curriculum vitae il resume in Australia

Hai presente il famoso curriculum vitae in formato europeo che hai aggiornato, modificato e imbellettato almeno mille volte?!

Ecco dimenticalo.
Cancella tutte le copie che possiedi e svuota il cestino del pc.

In Australia si usa il resume in un formato assolutamente differente dal nostro: molti richiedono una lettera di presentazione, delle referenze scritte e alcuni anche una lettera motivazionale.

A tutto ciò aggiungi il fatto di dover scrivere ogni cosa in un inglese CREDIBILE che non sia troppo da vocabolario né degno del lessico di un bambino di quattro anni.

Alcuni consigliano di affidarsi a terzi per la stesura del resume – ci sono agenzie specializzate in questo – ma io penso sia molto meglio mandare una presentazione veritiera della propria persona.

Pensate, ad esempio, di spedire una lettera motivazionale scritta in un inglese perfetto e dover andare, poi, a sostenere un colloquio telefonico o peggio face to face con la conoscenza di quattro verbi in croce.

La figura di ***** è assicurata!

Come scrivo il resume per lavorare come cameriere in Australia?

Presenta un documento snello, chiaro ed essenziale in cui evidenzi i tuoi punti di forza, qualsiasi essi siano.
Prendi coscienza delle tue capacità e, soprattutto, della tua capacità di adattamento: sei uno che apprende alla svelta e riesce ad imparare facilmente nuove mansioni? Dillo. Sei insicuro e non è per te facile ambientarti nelle nuove situazioni? Non millantare esperienze inesistenti.

Scrivi una lettera introduttiva in cui ti presenti: nulla di pretenzioso, una semplice presentazione della tua persona, le tue ambizioni e qualcosa che ti contraddistingue.

Si positivo e lanciati. 

In Australia il lavoro non manca ma nessuno sta aspettando te.

Hai presente quella volta in cui hai girato tutti i ristoranti della tua città lasciando CV e ricevendo sempre la stessa risposta “per ora siamo al completo, lasciaci il CV e ti faremo sapere”?!

Quando andrai a cercare lavoro – si di persona e non solo on line!!!! – precisa che tu cerchi lavoro ADESSO non tra una settimana o un mese e lascia il tuo resume solo se il posto in questione sta davvero cercando personale.

Inoltre, è vero che qui il lavoro c’è ed è anche tanto, ma è anche vero che l’Australia pullula di giovani provenienti da tutto il mondo in cerca di un qualsiasi lavoro casual; dovrai dimostrare di volerlo davvero quel lavoro e poi dovrai impegnarti a mantenerlo.

Esempio: in molti dei ristoranti in cui ho lavorato gran parte dello staff è asiatico (Filippine, India e Taiwan) e letteralmente si spaccano la schiena di lavoro senza mai lamentarsi, al loro confronto mi sono sentita una sfaticata un milione di volte nonostante so di non esserlo affatto.

Questo mi ha costretta a produrre più di quanto gli stessi capi richiedessero per evitare di vedere il mio orario dimezzato a favore di persone più produttive.

Quindi anche se hai intenzione di rimanere in un posto poche settimane, anche se sai che non è il lavoro della vita e che vuoi fare tutt’altro, impegnati a dare il meglio di te.

Tu decidi se lavorare tanto o poco quindi dà una disponibilità che puoi effettivamente soddisfare e non dare buca all’ultimo

Ti ricordi quella volta in cui hai mentito “al tuo titolare” per andare a lavorare da un’altra parte?!

E ricordi quell’atteggiamento dei datori di lavoro italiani secondo i quali tu devi essere sempre reperibile pur con un contratto a chiamata e lo stipendio in nero?!

Ecco, qui nessun datore di lavoro sente su di te questo grande diritto di esclusiva a meno che non decida di sponsorizzare il tuo visto permanente ma in quel caso è un altro discorso (ne parleremo più avanti).

In Australia è la norma che un lavoratore casual o part time abbia altri lavori casual o part time, per cui sei te a scegliere quanto lavorare di settimana in settimana comunicando a chi gestisce i turni gli orari che hai nell’altro posto di lavoro.

Se sei stato assunto come part time e vuoi continuare a esserlo non ti licenzieranno solo perché rifiuti di lavorare più ore o perché scegli di non lavorare durante una festività; quindi capisci cosa vuoi fare e comunicalo agli altri!

Ergo non dare completa disponibilità se invece preferisci lavorare solo quattro o sei ore al giorno, la sincerità paga!

Gambe in spalla e andare:

Collegandomi a quanto ti dicevo poco prima, qui in Australia di lavoro non manca ma la competizione anche meno; dimenticati di poter semplicemente mandare qualche resume on line se hai intenzione di trovare lavoro alla svelta.

Quindi armati di una ventina di resume, cerca on line la zona migliore per il tipo di lavoro che stai cercando (es. se cerchi lavoro in fabbrica inutile andare al chiosco sulla spiaggia e viceversa!) e inizia a cercare.

Mostrati ben educato e armato di “can do attitude” e , con tanta buona volontà e un pizzico di fortuna avrai presto un lavoro. 

Prima di lasciarsi risponderò ad un ultima e spinosa domanda:

NO!

Non puoi essere sponsorizzato lavorando come cameriere! Di recente è stato introdotto un nuovo visto – il DAMA – all’interno del quale rientra il floor supervisor.

Hai altre domande sulla ricerca di lavoro in Australia? Scrivimele in un commento o inviami una mail (info.wannabeaglobetrotter.it@gmail.com) , presto un post per rispondere a tutte le vostre domande anche grazie a tanti altri italiani ormai qui in Australia da qualche anno, siamo pronti a raccontarvi tutte le nostre esperienze!

Nel frattempo se non lo hai ancora fatto seguici sui canali social per rimanere sempre aggiornato sulle mie avventure Down Under:

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