In questo articolo ti parlerò delle differenze tra Italia e Australia in modo semi serio per prepararti al tuo trasferimento in Australia ma anche per strapparti un sorriso.

  • La burocrazia australiana è inverosimilmente veloce (fatta eccezione per i visti, quando si parla di visti è un dramma) e quasi totalmente computerizzata per cui se devi sbrigare delle commissioni ci sono buone possibilità che tu possa farlo dal divano di casa

La paga minima australiana per un individuo adulto – a prescindere dal settore in cui si è impiegati – è di 23.80 dollari lordi (mi verrebbe da urlare un “sogno o son desto?”)

  • In Australia la prostituzione è legale per cui non stupirti se non vedrai mai e poi mai prostitute in strada. Nel paese sono infatti legali quelle che da noi venivano chiamate case chiuse o bordelli (indipendentemente da quali siano le vostre idee a riguardo dovete ammettere che questo comporta maggiore sicurezza per le operaie del sesso e minor degrado nelle strade)
  • Down Under per entrare in un club (discoteca) bisogna essere maggiorenni: non intendo che basta affermarlo, intendo piuttosto che a prescindere dalla tua età è meglio portare  il passaporto per evitare di rimanere fuori (mi è successo e non è piacevole)
  • In Australia se non vai a votare ti becchi una multa (senso civico 10+)
  • In Australia gli italiani riscontrano spesso un grosso gap culturale che si trasforma facilmente in difficoltà relazionale – per farla molto semplicistica: un australiano medio molto difficilmente parlerà di temi altri allo sport, il tempo, il campeggio, le chiacchiere da bar o la vita di tutti i giorni. Tuttavia non mi sento di colpevolizzare un popolo che in media riceve un’istruzione elementare esente della qualsivoglia materia che possa sviluppare un minimo di spirito critico e capacità di ragionamento. Notate bene non voglio generalizzare o parlare della totalità della popolazione australiana! Riconoscerete con molta facilità chi ha avuto il privilegio di studiare in università o college privati-prestigiosi ricevendo un’educazione a tutto tondo

In Australia puoi vestirti come vuoi, andare in giro in pigiama o con il vestito di carnevale senza che nessuno se ne freghi un figo secco di te. Viva la libertà d’essere e d’espressione

  • In Australia le sigarette costano tra i 25 e i 40$ a pacchetto in base al brand (si un pacchetto da 20 non una stecca) che è una tragedia per i fumatori ma al contempo un enorme deterrente all’acquisto
  • In Australia le stagioni sono invertite e non iniziano il 21 come vuole la tradizione europea in coincidenza di equinozi e solstizi ma il primo del mese. L’estate inizia il primo dicembre, l’autunno il primo marzo, l’inverno il primo giugno e la primavera il primo settembre
  • Non mi voglio soffermare sulle dimensioni dell’Australia dando per scontato che tutti sappiano che l’Australia è più grande dell’intera Europa e ha una popolazione di soli 25 milioni di abitanti da cui la concreta possibilità di essere gli unici turisti per decine o centinaia di chilometri
  • In Australia si guida a destra e si tiene la sinistra ossia il volante è al posto del passeggero e si cammina dall’altro lato della strada

La differenza tra Italia e Australia che mi piace di meno: in Australia quando fai il bagno al mare devi aver paura di squali, coccodrilli, meduse e la restante arca di Noè. Quando vai nel bush attento a insetti, serpenti o volatili giganti.

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  • In Australia sono tutti gentili e carini, per strada ci si saluta anche tra sconosciuti o quantomeno si sorride a chi ti passa vicino. Se qualcuno si accorge che sei in difficoltà si fanno in quattro per aiutarti, il mood generale è positivo e si respirano good vibes ad ogni angolo
  • Una delle differenze tra Italia e Australia che preferisco: in Australia il lavoro è sacrosanto ma ancora di più lo è andare al mare, a fare il barbecue o godersi un week end tra amici. Non stupitevi se chiedere giorni off per motivi personali è la normalità, fan*** all’ambiente lavorativo italiano dove devi far credere al tuo datore di lavoro – che ti sottopaga!- che non c’è altro Dio al di fuori di lui
  • Gli orari. Adeguarsi alla routine australiana è veramente difficile. Dopo tre anni qui ho ancora seri problemi. L’aperitivo in Australia si fa alle 17. La cena è alle 19. Per le 20 sono già tutti ubriachi, alle 22 si aggirano per la città come survivors e a mezzanotte tutti a nanna. Ovviamente questo non vale per Melbourne che è attiva 24/7 e non sono del tutto sicura riguardo Sydney. Tenete presente che la cucina dei ristoranti chiude in settimana tra le 20 e le 21 e nel week end non più tardi delle 22. Le discoteche chiudono alle 4 e moltissimi eventi sono pomeridiani
  • Sempre in tema orario: il fuso orario. In Italia c’è un solo fusorario quando sono le 8 a Milano sono le 8 pure a Palermo. In Australia se sono le 8 a Perth saranno 9.30 ad Adelaide e Darwin, le 10 a Melbourne e Sydney

Se non lo hai ancora fatto ti ricordo di seguirmi su Instagram e YouTube, a breve ci saranno grosse novità!

 

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