Se sei capitato di qui con ogni probabilità stai cercando informazioni per trasferirti in Australia con il Working Holiday Visa, per iniziare hai in mente di fare un anno, non sai ancora bene dove andare, cosa fare e come; prima di andare avanti voglio rassicurarti, ti consiglio di fare un respiro profondo e prendere carta e penna, una bella lista delle cose da fare-sapere può essere un buon punto di partenza.

Working Holiday Visa: che cosa è?

 Il WHS è un visto temporaneo che permette di lavorare e viaggiare in Australia per tutta la sua durata (un anno con il primo visto, rinnovabile per un secondo anno) con un’importante restrizione:

  • Non è possibile lavorare per più di sei mesi con lo stesso datore di lavoro altrimenti il lavoro non sarebbe più “casual” – occasionale – e richiederebbe un tipo di contratto non compatibile con WHV.

Working Holiday Visa: chi può richiederlo?

  • Ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni (probabilmente nel 2017 questi parametri verranno modificati portando l’età massima a 35).

Age of eligibility – Government announcement

The Government is considering options for expanding the upper age of eligibility from 30 to 35 years, including timeframes, legislative requirements and engagement with partner countries. Reciprocity of arrangements for Australian citizens remains a key feature of the programme. The current age of eligibility (18 to 30) will remain in place for the time being.

  • Chiunque non abbia figli al seguito.
  • Tutti coloro in possesso di un passaporto valido
  • Chiunque non si trovi in Australia quando richiede il visto e mentre aspetta che questo venga rilasciato.

in Australia con il Working Holiday Visa: cosa devo fare per richiedere il visto? Quanto devo aspettare per riceverlo?

Bene, se la tua età, il tuo passaporto e la tua localizzazione sono idone possiamo procedere a richiedere il visto.

  1. Crea il tuo ImmiAccount –> https://online.immi.gov.au/lusc/login una volta ricevuta la mail di avvenuta registrazione dovrai confermare l’indirizzo mail, a questo punto riceverai un’ulteriore mail di conferma e fatto questo puoi procedere con la richiesta di WHV.
  1. Inizia la richiesta di WHV –>  https://online.immi.gov.au/visas/applyNow.do?form=WHM

A questo punto inizierà una “lunga” serie di domande a cui ti consiglio, senza ombra di dubbio, di rispondere in COMPLETA SINCERITA’; nel caso in cui tu non sia del tutto sicuro delle risposte da dare ti consiglio di aspettare di esserne certo (ad esempio ci sono domande relative ad alcune patologie come la tubercolosi che non riguardano solo te ma l’intero nucleo familiare di appartenenza, quindi prima informati BENE e poi rispondi).

  1. Attendi l’arrivo del visto à a tal proposito le tempistiche sono molto, molto variabili. Conosco persone che hanno aspettato settimane per ricevere risposta, altri oltre un mese, a me e Francesco il visto è arrivato dopo neanche 48h da quando abbiamo completato la richiesta.

Considerate che non ci siamo resi conto che il visto era già arrivato per una decina di giorni; e, no, questo non è successo perché siamo totalmente rincoglioniti – cioè forse si – ma perché la mail che contiene il visto, contiene anche la dicitura “mail automatica” e non c’è in oggetto il contenuto della stessa.

Quindi se completate l’application per il WHV fate attenzione alle mail che riceverete e ai suoi allegati.

Ti arriveranno due mail, una riporta in oggetto IMMI Acknowledgement of Application Received mentre l’altra IMMI Grant Notification, quest’ultima contiene questo messaggio e, in allegato, il visto.

This email regarding your application is automatically generated.As this email is an automated notification we are unable to receive replies. Do not respond to this email address.

Dear TIZIO CAIO
Please see the attached information.
We prefer contact with this office concerning your application to be by email. We try to respond to all email enquiries within seven (7) working days. If you do not have access to email or need to contact us urgently, details on contacting our offices are available on our website.
Yours sincerely
Department of Immigration and Border Protection

in asutralia con working holiday visa

E ora passiamo alla nota dolente: senz’altro una delle prime preoccupazioni in cui si incappa quando si programma una partenza così importante è l’aspetto economico, si vorrebbe avere un piano di riferimento, qualche informazione sui costi da sostenere prima della partenza e nelle prime settimane e, magari, anche la certezza di un lavoro appena arrivati.

Proviamo a riassumere i costi più significativi.

Working Holiday Visa: quanto costa il visto?

 Il Working Holiday Visa ha un costo di 440 dollari [probabilmente questo costo scenderà a 390 dollari il prossimo anno, se cambierà provvederò ad aggiornare la pagina].

 

Working Holiday Visa: quanti soldi devo avere per entrare in Australia?

Qui casca l’asino.

Le informazioni si fanno torbide e piuttosto assortite, quelle ufficiali non sono molto precise.

La leggenda vuole che per entrare in Australia con Working Holiday Visa servano 3500 euro su un conto corrente a proprio nome e che si debba essere in grado di accedere all’home banking per eventuali controlli alla dogana.

Ora, io ho cercato informazioni per mesi ma vi assicuro che non ho mai trovato una fonte ufficiale che riportava questa informazione.

Molti decidono di chiamare il Consolato o l’Ambasciata australiana in Italia per saperne di più e – a voce – viene detto che:

  • se si è in possesso di un volo di ritorno sono sufficienti 3000 euro
  • se non si è in possesso del volo di ritorno ne servono 3500.

Ora, sta a voi decidere se chiamare la dogana, se acquistare un volo solo andata o andata e ritorno; fatto sta che a prescindere dagli obblighi è impensabile arrivare in Australia con Working Holiday Visa senza un lavoro sicuro e con poche centinaia di euro: soprattutto durante le prime settimane le spese sono tante e vi renderete presto conto di quanto sia facile spendere pur non facendo uscite.

PS: se ve lo state chiedendo, alla dogana nessuno ha neanche minimamente accennato domande su soldi, conti correnti o altro; anzi i controlli sono stati così rapidi che pensavo fossero preliminari ad altri in stile Airport Security.

Working Holiday Visa: posso acquistare il biglietto di sola andata? 

Come vi dicevo poco fa non siete costretti ad acquistare anche il volo di ritorno se non siete ancora sicuri di quando intendete tornare.

Il volo solo andata costa troppo? Certo, se pretendete di volare Roma-Sydney con un breve scalo a Dubai il volo potrebbe costare anche 1000 euro.

L’alternativa senza dubbio migliore è quella di prendere un volo per l’Asia (Bangkok, Kuala Lumpur, Singapore, Bali o la più economica in relazione al vostro aeroporto di partenza) e poi fare la tratta fino in Australia con AirAsia o un’altra compagnia low cost.

Non assicuro nulla in termini di comodità, anzi, l’ultimo volo Kuala Lumpur-Perth è stato uno dei più brutti della mia vita! però siamo arrivati in Australia spendendo meno di 800 euro in due; non male no?

In Austraiia con Working Holiday Visa: come funziona il rinnovo? sono obbligato a fare le farm?

 E ora arriviamo ad uno degli argomenti che più interessa tutti quelli che decidono di venire in Australia con Working Holiday Visa: sono costretto a fare le farm? NO, ovvio che no!

Come è ovvio che sia, nessuno ti costringerà a fare le farm o qualsiasi altro lavoro in aree regionale (aeree selezionate poiché scarsamente popolate in cui destinare i possessori di WHV) in questo modo, però, non hai alcuna possibilità di rinnovare il tuo WHV per un secondo anno.

Infatti, per ottenere il secondo WHV, è necessario svolgere 88 giorni di lavoro regolarmente retribuito in aree regionali.

Dal momento che farò quest’esperienza tra qualche mese ne parlerò più dettagliatamente più avanti.

Working Holiday Visa: ho bisogno della patente internazionale? E come funziona per la sanità?

La patente internazionale: su questo punto potremmo aprire un dibattito piuttosto acceso in cui ognuno dice la sua; per farvi capire quanto nebulosa sia la faccenda vi dico solamente che neanche gli addetti in motorizzazione sono stati in grado di dirmi se la patente internazionale fosse necessaria o meno.

Noi, per evitare l’insorgenza di problematiche inutili, abbiamo scelto di regalare questi 50 euro alla motorizzazione di Perugia per ottenere un cartoncino azzurro che riporta la traduzione della nostra patente in inglese e qualche lingua.

Ora starete pensando “ma allora mi serve la patente internazionale, se mai mi fermassero esibisco quella”.

Eh no!

Nessuno vi chiederà la patente internazionale – che, tra le altre cose, non accompagnata dalla vera patente non ha alcuna validità.

In ogni caso, giusto per essere scrupolosi, fatela anche voi… in fondo 50 euro non cambiano la vita.

La tessera sanitaria: come sopra, gli addetti della ASL non sono stati in grado di dirci se avevamo bisogno di particolari documenti prima della partenza; con il senno di poi posso assicurarvi che l’unico documento utile – ai fini sanitari – è la tessera sanitari italiana (fondamentale per richiedere la MEDICARE) quindi nel caso in cui l’abbiate smarrita o risulti scaduta provvedete a chiedere il duplicato (e fatelo per tempo perché ci possono volere settimane prima che questa arrivi).

 

Working Holiday Visa: è vero che in Australia ci sono tanti lavori ben pagati e facili da trovare?

Lascio questo punto alla fine perché ho intenzione di approfondire l’argomento in un post apposito, quel che posso dirvi è che io ho trovato lavoro dopo solamente due giorni di ricerca (in realtà dopo un solo giorno ma ho poi lasciato quel lavoro in favore di quello trovato il giorno successivo).

Non voglio però illudervi, se il vostro livello di inglese non è almeno sufficiente dimenticatevi di lavorare nel settore turistico e dimenticate anche le paghe meravigliose di cui tanto si parla.

Altro discorso è per i lavori specializzati: se già in Italia siete specializzati in un settore è molto probabile che qui troverete un lavoro ben pagato in quel settore a prescindere dal vostro inglese.

E lo stesso vale per i lavori nelle farm, l’inglese non è fondamentale.

In ogni caso tra qualche mese, quando avrò una reale esperienza lavorativa in Australia vi aggiornerò!!!

 

Sono sicura che mi sono dimenticata qualche informazione quindi man mano che qualcosa mi verrà in mente aggiornerò questo post; se anche tu hai domande, curiosità o bisogno di informazioni contattami e sarò felice di aiutarti e provvederò a inserire le tue domande in questo post (potrebbero essere utili a tanti altri!).

Vi ricordo che potete seguire le mie avventure australiane live su IG Stories @danila_wannabeaglobetrotter e sulla pagina Facebook del blog wannabeaglobetrotter.it – Travel Blog di Danila Laganà

5 COMMENTI

  1. Sarebbe un sogno, anche solo provare a fare fortuna. Ovviamente, non ti regalano nulla, ma credo che quella australiana sia una società più meritocratica rispetto a quella italiana. Seguirò la tua esperienza nelle farm perchè mi interesserebbe farla, anche solo per qualche mese.

  2. Ma quanto cavolo è semplice l’Australia rispetto al Giappone??!!!!
    Se non riesco ad avere il visto di là (il VHS non esiste per noi utaliani) mi sa che ti raggiungo ahahahahah

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