Ormai per me viaggiare con lo zaino è la cosa più naturale del mondo, a meno che non si tratti di un breve week end vicino casa durante il quale potrei anche usare il trolley, viaggio sempre con il mio zaino quechua 50L+10; perché? Per una lunga serie di motivi che ho provato a riassumere in cinque punti.

 

 5 motivi per cui vale la pena viaggiare con lo zaino:

 

  • Non viene imbarcato: avete presente quando arrivate al vostro gate, mancano ancora trenta minuti all’imbarco e ci sono già decine di passeggeri in coda?

Ecco, quelle persone non sono stupide – eccezione fatta per coloro che hanno il priority boarding e fanno comunque la fila – ma semplicemente previdenti!

Le compagnie low cost, infatti, permettono solamente ai primi novanta passeggeri di imbarcare il bagaglio a mano; per tutti gli altri ci sarà l’imbarco in stiva senza costi aggiuntivi (ma con un po’ di sacrificio in termini di tempo una volta giunti a destinazione).

Dopo anni di viaggio zaino in spalla, arrivando sempre ben altro che in orario al gate, posso dire che questa regola non vale! Il nostro zaino non è mai, mai, mai stato imbarcato, ci è sempre stato permesso di portarlo a bordo, anche quando siamo stati gli ultimi a salire.

 

 

  • Non devi trascinarlo: Bangkok, febbraio 2012, ore 03.45; una deficiente italiana di 20 anni si trascina a fatica per le afose vie della capitale thailandese trascinando un enorme trolley pieno di scarpe e vestiti che non indosserà mai.

La deficiente in questione ero ovviamente io che pregna di orgoglio puramente femminista rifiutavo l’aiuto riluttante di Francesco che camminava spedito con il suo zaino da backpacker.

Quella fu l’ultima volta che mi azzardai a partire per un viaggio con il trolley, eccezion fatta per qualche breve week end in Italia, da quel giorno il mio più fedele compagno di viaggio è lo zaino.

Il fatto di non doverlo trascinare è forse la peculiarità del viaggiare con lo zaino che amo di più! Basta legarlo bene al proprio corpo, regolare le diverse cinghie in modo da scaricare il peso in modo omogeneo e il gioco è fatto.

 

  • Può essere riempito fino allo sfinimento: questa in realtà è una cosa che non mi spiego; a prescindere che io parta per tre giorni o tre settimane il mio zaino sembra sempre pieno, eppure, quando provo ad aggiungere quell’ultima cosa che era rimasta fuori c’è sempre dello spazio libero, sempre.

Pensate alla comodità di un bagaglio che non del tutto pieno, all’andata può essere un bagaglio a mano, e che, al ritorno, può essere riempito fino allo sfinimento ed essere imbarcato come bagaglio da stiva senza doverne comprare un altro.

 

  • Tasche che passione: sarà che io sono una donna e sono abituata a questa perenne lotta contro la borsa ogni volta che cerco qualcosa, sarà che odio perdere tempo a cercare cose, specialmente quando sono di fretta, cosa che capita spesso in viaggio, fatto sta che lo zaino con le sue mille tasche facilita di molto le cose.

La cosa importante è che decidiate una volta per tutte a quali tasche destinare cosa – esempio: tasca superiore documenti e portafoglio; tasca laterale caricatore per il telefono e un libro – in modo da non dover perdere ogni volta tempo a frugare in tutte le tasche.

 

  • Zaino=low cost: per molti dei motivi che ho citato lo zaino può essere sinonimo di low cost o almeno può aiutarvi a risparmiare. Come?

☞ ho viaggiato per tre settimane con il solo zaino 50L+10 come bagaglio a mano risparmiando sul bagaglio da stiva.

☞ permette di coprire distanze maggiori a piedi a prescindere dalle condizioni metereologiche; immaginate una giornata di pioggia e qualche chilometro da percorrere per arrivare al vostro alloggio, con un mega trolley potrebbe diventare un vero e proprio incubo tanto da spingervi a optare per un taxi, con uno zaino legato al proprio corpo è quasi indolore (garantisco per esperienza in entrambi i casi!).

Lati negativi del viaggiare con lo zaino:

Pensavate fosse tutto rose e fiori?

Ovviamente anche viaggiare con lo zaino ha i suoi lati negativi, primo tra tutti la necessità di selezionare preventivamente e molto attentamente i capi da portare.

Inutile negarlo, in uno zaino di medie dimensioni (vedi il mio 50L+10) non c’è spazio per quattro paia di scarpe, tre borse, due cappelli e 20 outfits.

Ma, al di là dello spazio in sé, imparerete ben presto che meno cose portate, meno fatica farete a trasportare lo zaino e a tenere in ordine le vostre cose.

 

Quindi viaggiare con lo zaino non è cosa per voi:

☞ se siete abituati a portare mezzo guardaroba con tanto di capi invernali se andate ai caraibi e capi estivi se andate a sciare.

☞ se vi stancate dopo dieci minuti in piedi con un normale zaino scolastico (per fare un esempio che tutti possono comprendere)

☞ se il vostro outfit da viaggio comprende abitino e tacchi a spillo

☞ se siete eccessivamente schifiltosi in termini di pulizia; inutile nasconderlo: lo zaino finisce spesso e volentieri in terra e poi a contatto con i vostri vestiti, ergo non vestitevi di bianco e non pensate ai germi quanto piuttosto agli anticorpi che state creando 😀

 

Spero di esservi stata d’aiuto nel decidere se viaggiare o no con lo zaino, per qualsiasi altra domanda non esitate a chiedere!

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1 COMMENTO

  1. Io mi sono convertita allo zaino da qualche mese dopo una “brutta” esperienza con il trolley (leggi: chilometri a piedi trascinando un trolley e una bicicletta). Da allora ne ho comprati due: uno più grande per i viaggi più lunghi e uno più piccolo per quelli più brevi. Il trolley nemmeno più se vado in macchina, ormai l’ho parcheggiato in garage.
    Comunque è verissimo: basta sapersi organizzare e non voler a tutti i costi portarsi dietro 20 outfit e il gioco è fatto.
    E poi sei super chic nella foto con il backpack e la Chanel 🙂

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