A Barcellona sono passata tante volte, ci ho dormito, preso aerei, noleggiato auto, mangiato paella e fatto lunghe passeggiate, ma di fatto mi sembra come di non esserci mai stata.

La prima volta ero approdata a Barcellona per due giorni rientrando in Italia dal Portogallo, la seconda mi sono fermata 24h prima di partire per il Marocco e la terza altre 24h prima di partire per il mio #SpagnAlusiaOntheRoad; e la quarta? La prossima volta che tornerò a Barcellona, in primavera, visiterò SOLO lei e camminerò finalmente con tutta calma da un’opera di Gaudì all’altra in un itinerario a tema che sogno da troppo tempo.

 

Quando vi avevo parlato delle cinque città europee da non perdere al quinto posto avevo messo proprio Barcellona, di lei dicevo:

Barcellona è casino, è puzza di fogna in ogni vicolo, è gente riversata nelle strade ad ogni ora del giorno e della notte. Barcellona è una città estiva tutto l’anno ed è forse il posto al mondo con più italiani… giudicate voi se è un bene o un male!!

Io tornerò in città ad Aprile grazie ad un biglietto a soli 40 euro e sto cercando l’alloggio perfetto, oltre ai soliti siti già consigliati più volte, ho da poco scoperto Likibu per trovare degli appartamenti a Barcellona assolutamente low cost.

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Cosa vedere a Barcellona?

  •  Sagrada Familia

I lavori di costruzione della Sagrada Familia sono iniziati nel 1882 sulla base di un progetto di partenza completamente differente rispetto a come la pensò, in un secondo momento, Gaudì e cioè come la vedremo – se i lavori termineranno – nel 2026.Nelle mie fugaci permanenze in città ho intravisto la Sagrada Familia di sera nel 2011 non riuscendo ad apprezzare e vedere l’opera come merita.Per tutte le info vi rimando al sito ufficiale: Sagrada Familia.org

 

 

 

 

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  • Parc Guell

Nato su commissione, con l’intento di diventare una città giardino, Parc Guell rimase incompiuto, vi abitò all’interno solo Gaudì per un breve periodo; dopo l’acquisto da parte del Comune di Barcellona è un vero e proprio museo a cielo aperto, e dal 2013 si paga un biglietto per accedervi – qui tutte le informazioni. Non vedo l’ora di rivedere il parco con il bel tempo.

 


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  • Mercato della Boqueria

Vi ho già detto quanto ami i mercati nel bel mezzo delle città?
Ecco mi è appena tornato in mente che mi ero promessa di scrivere un post sui mercati più belli che ho visto in giro per il mondo – arriverà presto!

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Comunque il Mercato della Boqueria non può sfuggirvi durante una visita a Barcellona per la sua posizione strategica direttamente sulla Rambla – e diciamocelo un viaggio a Barcellona senza mettere piede sulla Rambla, anche fosse per sbaglio, non esiste.

Il posto ideale sia per un pranzo che per un aperitivo, il mercato è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30.

 

  • Le case di Gaudì ( Casa Milà, Casa Batllò & Casa Vicens):

L’interno delle case di Gaudì è quello che maggiormente suscita il mio interesse, vedere questi bellissimi palazzi dall’esterno è interessante ma vederli dall’interno deve essere pura magia, un mare di colore, piastrelle, forme geometriche, il paradiso delle foto.Tempo fa vidi delle foto dell’interno di una delle abitazioni: stanze completamente rivestite di piastrelle blu elettrico e vista mozzafiato sulla città.

Il costo dei biglietti d’accesso è un pò alto ma sono sicura ne valga la pena: Casa Battlò 22 euro; Casa Millà 20 euro.A Casa Vicens sono in atto dei lavori di ristrutturazione che si spera finiranno quest’anno.

 

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Io vi consiglio di dare un’occhiata alle offerte Ryanair per volare qualche giorno in Spagna in primavera. 

*l’immagine della Sagrada Familia e quella di Parc Guell sono state prese da internet.

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