Travel-blog-viaggi

Qualche giorno fa mentre pensavo a cosa mettere nello zaino per l’imminente partenza mi sono soffermata a ragionare su cosa sia effettivamente cambiato nel mio modo di viaggiare da quando il blog é parte integrante della mia vita, se c’è qualcosa che prima non facevo e che ora é diventata quasi naturale e se in qualche modo sono cambiata anche io.

Istintivamente la prima risposta che mi sono data é stata no, non é cambiato nulla ma ovviamente in cuor mio so che così non è, ci sono tutta una serie di azioni e scelte che dipendono strettamente da questo blog e la valigia non fa eccezione.

Da quando ho il blog si è innescata una serie di piccoli meccanismi, di dinamiche quasi invisibili che inevitabilmente hanno contribuito a limare, modificare, plasmare alcuni tratti della Danila viaggiatrice senza arrivare – ancora – a toccare me.

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Il primo cambiamento riguarda senza dubbio l’attrezzatura da portare in viaggio: se tre anni fa potevo partire con il solo cellulare pronto a immortalare i momenti salienti, oggi non mi muovo senza la mia macchina fotografica e la GoPro entrambe fondamentali per catturare la bellezza dei luoghi visitati, quegli stessi luoghi di cui poi parlerò qui.

E il cellulare? Ora che non serve per scattare foto può rimanere a casa?
Ovvio che no.
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Il secondo grande cambiamento riguarda il bisogno di condividere con un pubblico più o meno reale il meglio di ogni giornata, provare a trasmettere ad altri le emozioni provate lungo il cammino e dire al mondo intero “guarda dove sono arrivata, guarda dove mi hanno portata i miei sogni, anche te puoi farlo“.
Tutto qui?
No. Avere un blog mi ha aperto le porte verso un mondo nuovo, un modo dove io sono solo una delle tante viaggiatrici instancabili, un mondo che é una fonte inesauribile di informazioni, consigli e itinerari da cercare, scoprire e far propri grazie ai tanti e bravissimi travel blogger.
Il mondo dei viaggi nell’era del web, dei social network e dei blog è come una grande ragnatela dove ognuno è un piccolo tassello, un filo indipendente ma in strettissima connessione con tutti gli altri, e al centro c’è un sogno comune, una passione che unisce: vedere il mondo e vederlo tutto.
Travel-blog-viaggi
In sostanza da quando ho il blog immagazzino più gb di foto e video, condivido quasi ogni giorno le mie esperienze sui social network e organizzo i miei viaggi basandosi sui consigli dei miei colleghi.
Quindi no.. Io non sono cambiata, no non viaggio per il blog, no non mi pagano per viaggiare, no non scrivo per guadagnare.
Io viaggio per sentirmi viva.
Scrivo per star meglio e ho il blog per rendere immutabili queste due condizioni.
Danila.

 

2 COMMENTI

  1. Ho scoperto i tuo blog grazie al concorso di 2giromondo e da quel momento ti seguo con molto piacere! Penso che il tuo blog abbia proprio un tocco “personale”: da tutti i tuoi post, e da questo in particolare, emerge la passione per i viaggi ma soprattutto si capisce che curi questo tuo spazio con grande dedizione.

    Continua così 🙂

    Elisa

    • Ciao Elisa,
      Grazie mille e benvenuta nel mio piccolo mondo.
      Mi riempie di gioia leggere che la passione emerge da quello che scrivo, davvero.

      Grazie mille, un abbraccio.

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