wannabeaglobetrotter-cambodia

Ok, ci siamo, é finalmente arrivato il momento di spegnere la prima candelina di Wannabeaglobetrotter, provo un misto di commozione e incredulitá mentre scrivo questo post a 10.000 metri da terra, a bordo di un aereo che mi porterá ad Hanoi.

1 anno, 365 giorni, 100 post e tanti viaggi; mai avrei pensato di arrivare a questo piccolo ma grande traguardo.
wannabeaglobetrotter-vietnam
Ho aperto questo blog senza aspettative, senza sapere davvero cosa andavo a fare, del tutto ignara del tanto lavoro che si cela dietro ogni singolo post, anche il più breve e insignificante; mi sono imbarcata in un mondo in cui scrivere é solo la punta dell’iceberg, un mondo popolato da tanti ragazzi che, come me, inseguono un sogno, un mondo per alcuni versi inesistente e per altri assolutamente reale e tangibile.
Ho iniziato a scrivere da piccola, non ricordo neanche quando, scrivevo sul mio diario segreto, poi sono arrivate le fan fiction e i forum di scrittura creativa, piú avanti ho iniziato a scrivere dei miei viaggi: considerazioni, pensieri, frasi sconnesse, appunti che custodivo gelosamente dal possibile occhio curioso di terzi.
wannabeaglobetrotter-londra
E poi é cambiato qualcosa, raccontare i miei viaggi ad amici e parenti non era abbastanza, avevo bisogno di parlarne ancora e ancora, in libertà, senza che qualcuno potesse stopparmi o accusarmi di voler creare invidia nell’ascoltatore.
E così dopo aver conosciuto il mondo dei travel blog quasi per caso, mi sono resa conto che potevo entrare a farne parte con i miei viaggi e la mia voglia di condividere la bellezza incontrata lungo il cammino.

wannabeaglobetrotter-cambodia

Ricordo ancora il momento in cui ho deciso di aprire questo blog, era una domenica mattina, mi ero svegliata all’alba e per qualche motivo ero incazzata, c’era qualcosa che non mi faceva stare bene e allora ho capito di aver bisogno di una valvola di sfogo alla mia vita frenetica fatta di corse tra lavori di ogni sorta e università.
Quella mattina ho realizzato che 1,2,10 viaggi l’anno non bastavano più a rendermi felice, occupavano una parte troppo marginale della mia vita, io volevo ne fossero la base, l’essenza, la quotidianità.
La soluzione migliore e assolutamente meno realistica sarebbe stata quella di mollare tutto e partire per sempre; il compromesso più realizzabile mi é sembrato quello di iniziare a scrivere dei miei viaggi: di quelli passati, quelli futuri e tanto desiderati, quelli in procinto di arrivare e quelli che rifarei mille volte.
wannabeaglobetrotter-olanda
Senza accorgermene mi sono ritrovata a scrivere quotidianamente per il mio blog, a cercare on line nozioni di SEO e indicazioni su come creare una grafica personalizzata.
Giorno dopo giorno il blog é cresciuto e con esso l’impegno da dedicargli.
Se faccio un conto approssimativo posso dire di spendere dalle 50 alle 80 ore al mese sul blog e se si considera che il mio lavoro – nonché mia fonte di sostentamento – ne occupa dalle 50 alle 100 direi blog é una seconda attività a tutti gli effetti (fatta eccezione per la remunerazione :D).
I primi sei mesi sono stati i più difficili, dovevo capire cosa fare e come farlo bene, scrivere non era tutto; dovevo anche capire come far si che qualcuno – oltre mia sorella e il mio fidanzato – riuscisse a leggermi.
wannabeaglobetrotter-thailandia
A distanza di un anno il blog mi sta dando delle soddisfazioni immense, mi fa pensare che forse tanto schifo non fa se migliaia di persone ogni mese si prendono la briga di usare il loro tempo per leggere ME.
Mi fa strano anche solo pensarlo, scriverlo per la prima volta mi fa tremare la mano, sento le farfalle allo stomaco.
Ok non sono nessuno in questo infinito mondo di blogger ma quando anche solo un commento arriva da qualcuno che proprio non conosco ed é capitato qui per caso… io mi commuovo!!!
Quindi non posso che ringraziare con tutto il cuore ogni singolo individuo passato di qui almeno una volta negli ultimi 12 mesi: GRAZIE!
E infine un brava a me stessa per aver finalmente trovato una passione che sento infinitamente mia e che sto portando avanti con costanza e gioia senza che questa sia un peso.
Non so se é il post adatto al primo compleanno, forse vi aspettavate dati e statistiche ma a me é piaciuto questo.
Vi abbraccio, Danila.

15 COMMENTI

  1. Buon compleblog!! 😉
    Ti capisco perfettamente, c'è tanto impegno, tanto tempo speso a macinare idee e a renderle realtà, ma ne vale sempre la pena! Anche solo un piccolo commento significa moltissimo e, fidati, tu te ne meriti tanti! 🙂
    Un bacione e continua così 😉

    M.

  2. buon compliblog Dani!
    Il mio augurio grande? Non perdere mai il tuo entusiasmo e al tempo stesso cerca sempre più di definire il tuo stile, di incidere la tua personalità con degli accorgimenti che solo tu puoi dare.
    Non seguire quel che fanno gli altri e sii te stessa. Sempre.
    Un anno e mezzo fa avrei tanto desiderato che qualcuno mi dicesse proprio questo 🙂
    Ps. bentornata!

    • Manu <3 lo sai che immenso piacere mi fanno i tuoi commenti… Sei stata la prima a commentare un anno fa e ritrovarti ancora qui è bellissimo.
      Sai.. Non c'è nessun consiglio che più avrei voluto mi venisse dato!!!!!

      Ti abbraccio e grazie ancora

  3. Giuro che ero sicura di aver commentato 🙁
    In ritardo ma AUGURI!!!!
    Continua così, come i discorsi che abbiamo fatto questa mattina! W i sogni e chi prova a realizzarli !
    Un abbraccio!!!

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