Siamo in taxi diretti in aeroporto, è tempo di salutare Bangkok per andare a Siem Reap, ho il cuore in una morsa.. Amo questa città, la sua afa, il suo trambusto, il rumore del traffico che non si ferma neanche per dormire, amo la sua gente, la sua mancanza di regole e di ordine.

 

 

Bangkok è cosi, o la ami o la odi, le vie di mezzo non si accettano perche Bangkok è estrema: è la puzza di smog che ti entra nel naso fino a toccarti il cervello, è l’odore pungente di peperoncino che ti fa tossire e lacrimare gli occhi, è mille tuk tuk all’angolo di ogni strada, è palazzi su palazzi arroccati gli uni sugli altri, cosi tanti palazzi che non vedi dove iniziano e dove finiscono, tutto si perde all’orizzonte mescolandosi con il cielo polveroso.

A Bangkok non si vedono le stelle e neanche il sole, si sente solo una spessa coltre a coprirti, proteggerti e isolarti; ti senti come sotto una campana di vetro, è una realtà a parte, unica nel suo genere, piena fino a scoppiare.

Bangkok è la città del cibo servito per strada ad ogni ora, in ogni luogo, cibo di bancarelle colorate e profumate preparato con dei sorrisi immensi, puri e sinceri.

Bangkok è la vecchina che pesta peperoncino seduta in terra vicino al suo banchetto dalla cucina improvvisata, Bangkok è il tassista che sfreccia a mille tra il traffico impazzito; Bangkok è ogni folle corsa in tuk tuk ridendo a crepapelle; Bangkok è un’invasione di topi giganti che alla sera escono in strada invadendo i marciapiedi.

Bangkok è templi, tanti templi che compaiono quando meno te lo aspetti accompagnati dall’odore dolce di incenso e fiori freschi.

Bangkok è cosi, o la ami o la odi, le vie di mezzo non si accettano,

non si può scegliere di farsera piacere come non si può decidere di odiarla, LEI è cosi, rapisce chi sa lasciarsi andare e non ti molla più, Bangkok non chiede il permesso, ti prende e basta.

 

Ciao mia adorata Bangkok, ci vediamo tra tre settimane.

28 COMMENTI

  1. Quoto su quasi tutto… aggiungo anche che per amarla davvero Bangkok la si deve vedere, fermandosi ad osservarla, di notte.
    In certi punti come Rama IX Bridge.
    La senti che è viva ma allo stesso tempo riposa dopo una giornata caotica. Senti rumori e vedi luci che hanno mille storie da raccontare.
    Ogni zona è una città a se stante con mille sensazioni che sa darti.
    Forse un po’ effimera, ma che sa prenderti e renderti più libero.
    Ci vivo ormai da più di due anni.
    Mi piace moltissimo!

    • Ciao Lorenzo,
      Come darti torto!? Se no si osserva Bangkok anche di notte non la si può capire davvero.
      Sono sicura che prima o poi finirò per trasferirmi anche il in città, devo ancora trovarlo un posto che mi fa l’effetto che mi fa lei!

      Ti ringrazio per essere passato di qui e aver commentato il mio post, per me é una vera emozione leggervi!

  2. Perfetto! Non l’avrei potuta descrivere con parole più azzeccate! Io l’ho amata tanto…sono stata in Thai otto volte e BBK non mi basta mai..

    • Ciao Barbara,
      Come ti capisco… Bangkok non è mai abbastanza! Io sono solo a quota tre volte ma ci metterei la firma per tornarci all’infinito.
      Sono felice che ti ritrovi nella mia descrizione di Bangkok <3

      Ti abbraccio e grazie mille per aver letto e commentato questo post, mi riempie di gioia leggere i vostri commenti!

    • Ciao Nick grazie infinite per aver letto “la mia Bangkok”!
      Ti confesso che un po’ ti invidio… Spero un giorno di poterla chiamare casa anche io!

      Ti abbraccio, Danila.

  3. Proprio come l’hai descritta tu! Amo Bangkok e la Thailandia tutta! Su Bangkok aggiungerei….la città dove puoi farti cullare sulle acque del Chao Phraya in una di qulle tipiche imbarcazioni thai, con i colori di un fantastico tramonto da sud-est asiatico, tra grattacieli e palafitte, enormi varani e venditori ambulanti, fino ai piedi del magico tempio Wat Arun. Bangkok è un romanzo vivente.

    • Ciao Max grazie mille per essere passato di qui, i vostri commenti sono la cosa più preziosa!
      Dici bene Bangkok é un romanzo vivente, é il tutto in perfetta armonia.
      Ancora ricordo la prima volta che ho avvistato un varano a Lumpini, credevo di avere avuto un’allucinazione.
      E vogliamo parlare di quanto è bello navigare il Chao Phraya e poi ritrovarsi davanti Wat Arun?
      Potrei tornare a Bangkok altre mille volte e non esserne mai stanca!

      Grazie ancora e a presto!

    • Ciao Patrick,
      Bangkok è un osso duro.
      Io l’ho amata appena arrivata anche se non mi aspettavo fosse così.
      Poi mi è mancata e la ricordavo magnifica, temevo che quando l’avrei rivista avrebbe sfigurato.
      Poi l’ho amata ancora di più e ora mi manca di nuovo..
      Non finirà mai.

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