Verso Londra

Qualche giorno fa gironzolando su Google+ mi sono imbattuta in una foto di Manuela Vitulli che riportava il tag #unviaggiovintage, immediatamente ho cercato di capire di che si trattasse e ho così scoperto una nuova blogger, Monica, che ha dato vita a questo progetto.

Se seguite il blog da un pò, sapete già quanto mi piaccia prendere parte a queste iniziative che danno la possibilità ai vari blogger di confrontarsi tra loro ma anche e soprattutto di entrare in contatto con il lettore che, spesso, racconta la sua esperienza o dice la sua opinione commentando.

Quindi dopo i miei #NonPartoSenza, #VadoAVivereA, #AndareoRestare e i #TravelDreams2015 è arrivato il momento di andare indietro nel tempo con #UnViaggioVintage.

Io e mamma, Hyde Park – London 2008

Il viaggio che vi voglio raccontare oggi è il primo (e unico) viaggio con la mia mamma che, ormai sette anni fa, in seguito ad anni di preghiere, mi ha portata per la prima volta a Londra; chi l’avrebbe detto che l’avrei amata così tanto da non esserne mai stanca?

Avevo quasi sedici anni, non ero mai andata oltre i confini del nostro caro stivale, e desideravo con tutto il cuore di riuscire a vedere quella città così viva di cui avevo iniziato ad innamorarmi guardando film-video delle Spice Girls.
L’amore per Londra è cresciuto insieme a me, quando l’ho scoperta avevo sei anni e stavo guardando il film “Spice World”, ricordo ancora il momento in cui ho visto per la prima volta il London Bridge e ho desiderato essere li: l’autobus su cui viaggiavano le Spice si lanciava sul ponte ormai aperto per far arrivare le ragazze puntuali al concerto e qualche minuto dopo partiva “LA LA LA” la canzone che più amavo cantare, senza prendere mezza nota o parola.

 

!!!

Da quel giorno l’apprezzare Londra si è trasformato, nel tempo, in una vera e propria fissa per questa città, per lo studio della lingua e tutto ciò che la riguardasse; una fissa così grande da convincere mia madre, lei che era uscita dall’Italia soltanto per il viaggio di nozze!!!!!, a portarmici.

Non dimenticherò mai il momento in cui mi hanno regalato il biglietto aereo, guardavo quel pezzo di carta incredula che potesse essere reale, ho pianto e saltato intorno al tavolo per mezz’ora, non stavo nella pelle: finalmente realizzavo il mio sogno.

A pensarci oggi provo un misto di riso e commozione per come mi faceva sentire una cosa che allora era il mio traguardo più grande e oggi è quasi una routine, eppure riesco ancora a sentire la fitta allo stomaco, il subbuglio interiore e il pizzicorio alla gola.

Così armata di un mini dizionario e una guida tascabile partivo per Londra pronta a sperimentare il mio primo itinerario!

 

Big Ben – Londra 2008

 

Tower Bridge – London 2008

Nei tre giorni trascorsi a Londra abbiamo camminato da una parte all’altra della città fino a farci venire le vesciche ai piedi, ci fermavamo solo per mangiare o dormire.

Ricordo che al tempo ho sofferto malvolentieri l’assenza di cibo italiano per soli tre giorni, ora mangio praticamente ovunque con disinvoltura e assaggio più che volentieri piatti tipici del luogo in cui mi trovo.
St. Paul – London 2008

Da quel viaggio a Londra sono passati ben due anni prima che potessi iniziare a viaggiare davvero, la maggiore età è la cosa migliore che mi sia mai capitata.

Non sono cresciuta viaggiando ma da cinque anni a questa parte non mi sono mai fermata e non ho intenzione di farlo adesso, anzi!

 

Io mamma e Marta – Londra 2008

Il mio primo viaggio a Londra è stato indimenticabile, tre giorni di gioia e risate, di bei momenti di spensieratezza trascorsi con mia madre, di figuracce per la lingua e di shopping sfrenato!

London Bridge – Londra 2008

Questo era il mio #UnViaggioVintage, qual è il vostro??

Vi abbraccio, Danila.

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