Ottobre 2011-Settembre 2014

Oggi è stato per me un giorno importantissimo.
Il giorno del mio ultimo esame universitario, un “piccolo” traguardo che chiude un altro ciclo della mia giovane vita.

Per natura sono estremamente determinata e ambiziosa e non riesco assolutamente a contemplare gli insuccessi… questo fa si che, ad ogni occasione importante, cali su di me un profondo stato di ansia, assolutamente incontrollabile.

E per una persona che, come me, tenta di “gestire ogni cosa”, il tutto diventa piuttosto frustrante.

Nelle ultime 24 ore sono stata in subbuglio come mai prima d’ora.
Ansie e ricordi si sono alternati alla velocità della luce per tutto il tempo.
Mi sono sentita talmente vulnerabile e persa da esplodere in brevi pianti isterici ogni due per tre.
Ho ripensato ad ogni momento di questo percorso con grande soddisfazione.
Negli ultimi tre anni ho fatti più cose di quante ne abbia fatte nella parte precedente della mia vita.

Ho preso le prime decisioni serie per il mio futuro, ho cambiato città, ho fatto tre lavori diversi, ho amato, ho coltivato amicizie, scoperto passioni, ho fatto errori che mi hanno fatta crescere, ho imparato a viaggiare a più non posso (nel vero senso della parola!) e ora… mi sto laureando!

Stamattina mi sono svegliata carica e consapevole eppure ogni sicurezza è sparita non appena entrata in facoltà per lasciare spazio al picco massimo delle mie ansie.
Eppure c’è un momento che mai dimenticherò… quando ti siedi e l’agitazione diventa adrenalina pura e senti di poter fare qualsiasi cosa, la sicurezza torna e… puff! 
Esame finito.
E’ fatta. Firmi. Esci. Corri fuori. Realizzi il tutto e…. Piangi.
Piangi, ridi, singhiozzi e poi ridi, ti calmi, sorridi e poi piangi di nuovo perchè sei così felice che il sorriso non basta a contenere tutta la felicità.
E allora piangi ancora e alzi la musica a tutto volume e inizi a dirlo a tutti perchè la felicità è incontenibile.

E alla fine di questa giornata ho realizzato la cosa più bella… Inizia ora il mio “anno sabbatico“.
Un anno che mi permetterà di dedicarmi alle mie passioni… i viaggi in primo luogo, neanche a dirlo.

Muoio all’idea di tornare in Asia, di andare in Africa, vorrei esplorare il Sud America o anche trasferirmi in Australia.


Non so ancora cosa farò ne tantomeno come farò, ma… se ce l’ho fatta fino ad ora con il semplice impegno, un modo lo troverò!

Danila.

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