May 2012. me trying to make argan oil – Morocco
In questi tempi di crisi nera trovare una meta di viaggio a prezzi modici è una speranza diffusa, per cui oggi vi parlerò del mio Marocco low cost.
E tra i viaggi da me intrapresi finora quello sicuramente più economico è stato quello in Marocco, 12 giorni tra Marrakech, Fez ed Essaouira a soli 700euro: voli, hotel, cibo, rilascio del passaporto, souveniers, autobus, treni… tutto incluso!

Viaggio in Marocco low cost , come abbiamo fatto?

  • Prenotando un volo Roma-Barcellona e di li uno fino a Marrakech
  • Dormendo nei classici Riyad marocchini (spesa massima 13 euro a notte!)
  • Vivendo la cultura marocchina fino in fondo: mangiare nei posti meno turistici è il compromesso più economico ma che permette di saggiare i sapori locali fino in fondo (pasti completi a base di Tajine a 5-10 euro).
Backpackers time, ready to go!
Il viaggio in Marocco ha segnato per la viaggiatrice che è in me una sorta di svolta: ho finalmente ottenuto il PASSAPORTO… Un documento che ho bramato di avere sin quando ho memoria.
Avere il passaporto significava poter finalmente valicare i confini Europei e aprirmi al globo intero.
E così nel maggio del 2012 dopo settimane di ricerche e milioni di interrogativi abbiamo deciso di prenotare il nostro tour del Marocco.
Abbiamo prenotato il tutto con un paio di mesi di preavviso affidandoci ad Easyjet e Ryanair per i voli e al nostro fedele Booking per gli hotel.
E così zaino in spalla siamo partiti alla volta di Marrakech.
Our itinerary
Una volta arrivati abbiamo trattato la tariffa per raggiungere il nostro hotel (Ryad Laarouss) situato alle porte della Medina.

Ciò che abbiamo imparato non appena scesi dal taxi è che è meglio non dare troppa confidenza a finte guide turistiche che sperano solo di “guadagnare” (o quasi estorcere) qualche soldo sui turisti.

Ci siamo ritrovati a pagare un ragazzo che altro non ha fatto che farci fare per tre volte il giro dell’isolato nonostante le nostre domande dubbiose.
Esordio a parte siamo da subito entrati nello spirito della città godendoci una cena a Piazza Jemaa El Fna che la notte assume un non so che di misterioso grazie a cantastorie e incantatori di serpenti che radunano le folle.
Jemaa El Fna Square, Marrakech – Morocco
Siamo rimasti a Marrakech per 5 giorni per poi prendere un autobus (posto di prima classe a nostra insaputa a soli 10 euro!) che attraversando il deserto ci ha condotti ad Essaouira: una piccola città sulla costa Atlantica che nel tempo è divenuta dimora di scrittori e musicisti tra cui Jimi Hendrix.
Essaouira è più comunemente conosciuta come Africa’s Windy City; è proprio questa peculiarità che la rende una nota meta per i surfisti di mezzo mondo.
Essaouira Bastion – Morocco
Abbiamo soggiornato qui per tre notti prima di riprendere l’autobus per Marrakech e di qui un treno che dopo 7 ore di viaggio ci ha condotti a Fez (meta finale del nostro viaggio).

 

Bab Bou Jeloud, Fes – Morocco

 

Nonostante il desiderio di organizzare un viaggio in Marocco low cost, questa non è una meta per tutti.
Chi decide di partire alla scoperta di questo paese deve tenere bene in mente che la religione musulmana  è sempre presente… ogni aspetto della vita marocchina si basa su di essa.
Per cui è bene mostrare sempre il massimo rispetto per i loro usi e costumi.
Inoltre le condizioni igieniche generali potrebbero far storcere il naso ai più precisi.

Quello che posso dire è che nel corso del mio viaggio non ho avuto alcun problema nè intestinale nè di altro genere.

 

Jemaa El Fna Square just before the sunset, Marrakech – Morocco
Per le ragazze: nonostante il sole battente e i 46 gradi al sole (si 46!) non è consigliabile andare in giro con shorts e top, anzi… Il mio consiglio, per evitare inutili imprevisti, è di restare ben coperte soprattutto durante la visita della città vecchia e del Souq.
Anche al mare preferire bikini “modesti” e possibilmente “coprenti”.. Vi renderete conto di essere tra le pochissime donne svestite in spiaggia e le altre a farvi compagnia sono sicuramente turiste.
Le donne marocchine accompagnano i figli al mare senza mai togliere l’abito tradizionale.
Moroccan bread
Nonostante questo penso che il Marocco sia un paese bellissimo ma che deve fare i conti con una religione molto presente e che condiziona davvero ogni momento della giornata.
E’ un paese ancora estremamente maschilista e radicato ad usanze per noi ormai obsolete.
Ma il Marocco è anche un paese di contrasti… alla classica medina si affianca la città nuova con i negozi occidentali e le auto di lusso.
Ed è in queste circostanze che mi ritrovavo ad apprezzare ancora di più il cuore antico della città, nonostante credenze e abitudini del tutto differenti dalle mie…
Chiudo così questo breve escursus sul Marocco ma tornerò presto a raccontarvi nel dettaglio la mia esperienza qui.
Vi abbraccio tutti,
Danila.

 

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